{"id":1202,"date":"2022-02-16T13:00:05","date_gmt":"2022-02-16T12:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.thediverstribe.com\/?p=1202"},"modified":"2022-02-16T13:01:03","modified_gmt":"2022-02-16T12:01:03","slug":"erogatore-sub","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/2022\/02\/16\/erogatore-sub\/","title":{"rendered":"Erogatore Sub"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;erogatore sub \u00e8 uno degli elementi fondamentali nell\u2019equipaggiamento di un subacqueo, definito dai pi\u00f9 il fedelissimo compagno d\u2019immersione.<br>Questa frase, da sola, basta a far capire come sia importante scegliere con cura un erogatore sub e, dopo l\u2019acquisto, manutenerlo in costante efficienza per garantire un numero elevato di immersioni sicure e piacevoli al tempo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Come funziona<\/em><br>L\u2019erogatore subacqueo consente di ridurre la pressione dell\u2019aria contenuta nella bombola a un valore corrispondente a quello ambiente. Inventato nel lontano 1942 da Cousteau e Gagnan, l\u2019erogatore, negli anni, ha subito molteplici cambiamenti ed evoluzioni tecniche: si \u00e8 passati dagli erogatori monostadio, fuori produzione da qualche anno, a quelli bi-stadio.<br>Questi ultimi sono composti da due parti, come suggerisce il nome: un primo stadio, pi\u00f9 massiccio generalmente costruito in ottone cromato o satinato e un secondo stadio, che pu\u00f2 essere in ottone cromato o fibre plastiche ad alta resistenza, collegato al primo tramite una frusta.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Destinazioni d\u2019uso e attacchi<\/em><br>La prima cosa da valutare nella scelta di un erogatore sub \u00e8 quella di considerare con attenzione quali prestazioni debbano essere garantite in base alle proprie esigenze e tipi di immersioni che vengono effettuate che, fondamentalmente, si distinguono in due tipologie:<br>&#8211; ricreative: entro i 30 metri di profondit\u00e0;<br>&#8211; tecniche: oltre i 30 metri di profondit\u00e0.<br>Altra caratteristica importante \u00e8 quella dell\u2019attacco del primo stadio dell&#8217;erogatore subacqueo, che potr\u00e0 essere di tipo:<br>&#8211; DIN, a vite;<br>&#8211; INT, a staffa.<br>Infine, si potr\u00e0 scegliere fra: erogatori sub con primo e secondo stadio bilanciato ed erogatori con primo stadio bilanciato e secondo in upstream.<br>I primi sono perfetti che chi pratica immersioni ricreative, mentre i secondi sono pi\u00f9 adatti a immersioni profonde o per quei subacquei che, anche a poca profondit\u00e0, pretendono grandi performance dalla propria attrezzatura.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Accessori<\/em><br>Per completare la dotazione degli erogatori sub, si consigli l\u2019acquisto di alcuni accessori fondamentali, quali: secondo stadio alternativo, octopus, fruste, manometro.<br>Altri utili elementi sono clip e fermagli per manometro e secondo stadio alternativo: vanno fissati quando sei in immersione, cos\u00ec non potranno penzolare e aiuterai a proteggere l&#8217;attrezzatura e il fondale dai danni eventualmente provocati da fruste libere.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Manutenzione<\/em><br>La manutenzione \u00e8 un aspetto fondamentale per il buon funzionamento e la durata degli erogatori sub, essi vanno tenuti sempre in perfette condizioni.<br>La manutenzione ordinaria va fatta dopo ogni immersione: dopo esserti assicurato che l\u2019ingresso d\u2019aria al primo stadio sia stato chiuso dal relativo tappo di protezione, tieni immerso l\u2019erogatore in acqua dolce leggermente tiepida per circa 10 minuti senza premere il pulsante di erogazione.<br>Una volta l\u2019anno \u00e8 bene far revisionare il proprio erogatore da un tecnico specializzato, per garantire sempre la massima sicurezza durante le immersioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;erogatore sub \u00e8 uno degli elementi fondamentali nell\u2019equipaggiamento di un subacqueo, definito dai pi\u00f9 il fedelissimo compagno d\u2019immersione.Questa frase, da sola, basta a far capire come sia importante scegliere con &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1202"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1203,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202\/revisions\/1203"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thediverstribe.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}